Luogo
Luogo
Artificerie Almagià è un ex magazzino di stoccaggio dello zolfo delle Raffinerie Almagià, fondate nel 1887 dall’imprenditore anconetano Vito Almagià su progetto di Giuseppe Castellucci. Situato in testa alla Darsena di città di Ravenna, lo spazio è oggi uno dei luoghi simbolo della rigenerazione urbana, culturale e sociale dell’area.



Architettura
Architettura
Architettonicamente significativo esempio di archeologia industriale, l’edificio presenta una pianta ispirata a quella di una basilica, con una navata centrale, due navate laterali e portici sui lati corti. La struttura portante è interamente in muratura a vista, sia all’interno che all’esterno, elemento che conferisce allo spazio un forte carattere post-industriale e un’elevata suggestione visiva.
Funzione
Funzione
Dismesso nel 1983 e successivamente acquisito e restaurato dal Comune di Ravenna, lo stabile è stato trasformato in uno spazio polifunzionale e modulabile, capace di adattarsi a diverse configurazioni in base ai progetti ospitati. Con una capienza fino a 200 posti a sedere, Artificerie Almagià accoglie spettacoli, performance, concerti, mostre, workshop, conferenze, convegni e proiezioni.
Vocazione
Vocazione
Luogo di sperimentazione e ricerca, è un punto di riferimento per i nuovi linguaggi artistici, in particolare per la danza contemporanea, il teatro di ricerca, il teatro d’animazione e le pratiche performative rivolte alle giovani generazioni. Il nome “Artificerie Almagià” richiama il carattere alchemico e trasformativo dello spazio, in continuità simbolica con la sua origine chimico-industriale.
Rete
Rete
Dal 2004 è sede creativa di Rete Almagià, rete di associazioni culturali multidisciplinari attive sul territorio. Dal 2023 lo spazio è gestito da una RTI composta da RAVEN Soc. Coop., Rete Almagià ed E Production, nell’ambito di una convenzione con il Comune di Ravenna.